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    <title>2286910</title>
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    <item>
      <title>Casa invasa da insetti o roditori al rientro delle vacanze?</title>
      <link>https://www.cleanecosrl.it/casa-invasa-da-insetti-o-roditoria5338ae2</link>
      <description>Rientrando dalle vacanze hai trovato un'invasione di insetti o di topi in casa tua? Scopri come risolvere il problema in maniera efficace e definitiva!</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/122108ae/dms3rep/multi/Cleaneco_-_Servizi_per_l-ambiente-NA-Napoli-018-2880w.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Al rientro delle vacanze, varcando la soglia di casa, potresti essere sgradevolmente sorpreso da un'invasione di ospiti indesiderati: che siano scarafaggi, formiche, pulci, cimici o topi e ratti, durante la tua assenza hanno avuto modo di proliferare indisturbati nel tuo appartamento.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Conosci il tuo nemico: il tipo di insetto da sconfiggere

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Prima di iniziare un trattamento è necessario capire bene qual è il tipo di insetto che si è insediato negli ambienti.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Se al mattino ti svegli coperto di punti rossi o di bolle sulla pelle, potrebbe trattarsi di cimici da letto, pulci o acari. Un’infestazione di scarafaggi è, invece, facilmente riconoscibile: si vedono a occhio nudo soprattutto di notte e amano i luoghi caldi, umidi e bui. Attenzione quindi agli ambienti come la cucina, in particolare sotto al lavello e dietro al frigorifero, e il bagno.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Un altro flagello sono le formiche che si presentano dalla primavera all'autunno. Ostinate, organizzate e inarrestabili, continuano a riversarsi in casa nonostante si faccia di tutto per impedire loro l'accesso.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    E poi ci sono le vespe, da non confondere con le api. Le prime, specie aggressiva, riconoscibili dal corpo affusolato, senza peluria e caratterizzato da strisce nere e gialle, hanno un pungiglione liscio e diritto che non perdono quando attaccano, quindi possono infliggere punture multiple e causare shock anafilattico.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Le api, invece, hanno un corpo più tozzo e uno stiletto uncinato che perdono dopo aver punto e questo le porta alla morte. Laboriose, difficilmente si distolgono dal loro lavoro e attaccano solo quando si sentono seriamente minacciate.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Topi, ratti e piccioni

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    I segni inconfondibili della presenza di topi e ratti in casa sono i loro piccoli escrementi neri, delle dimensioni e forma di un chicco di riso. Gli escrementi di ratto, invece, sono più lunghi e arrotondati alle estremità.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Puoi trovarli dietro i mobili della cucina e gli elettrodomestici, nei garage, nelle soffitte o nei locali caldaia, e bisogna fare molta attenzione perché la loro urina, le feci - e anche le loro pulci -
    
                    
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    
                    
                    
    sono veicoli di serissime malattie.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Anche i piccioni di città sono oggi considerati uccelli infestanti. Amano stabilirsi ovunque, nei giardini, sui tetti, su balconi e davanzali per fare il nido. I loro numerosi escrementi, oltre a causare un fastidio visivo e olfattivo, degradano le superfici e portano serie malattie.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  La disinfestazione professionale e soluzioni fai da te

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Le soluzioni che hai a disposizione sono due: rivolgerti a una ditta specializzata in disinfestazioni o tentare un rimedio fai da te dopo esserti documentato sui prodotti e i metodi da utilizzare.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    L’intervento di professionisti è consigliato nei casi di infestazioni di ampie dimensioni, per l’eliminazione di topi e ratti o per l’allontanamento dei piccioni: grazie alle competenze specifiche del settore, i disinfestatori garantiranno la totale eliminazione di qualsiasi minaccia, proteggendo i tuoi beni in modo responsabile.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Nel caso di infestazioni di piccola entità, nei negozi specializzati è disponibile un'ampia scelta di insetticidi (i più comuni sono quelli spray, in polvere e in granuli) molto efficaci per eliminare gli infestanti. Attenzione però, se non usati correttamente possono portare gravi danni alla salute di persone e animali domestici.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Thu, 29 Sep 2022 12:21:27 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Come smaltire beni aziendali senza rischiare sanzioni</title>
      <link>https://www.cleanecosrl.it/come-smaltire-beni-aziendali43ee1fa7</link>
      <description>La dismissione e rottamazione dei beni aziendali è soggetta a modalità ben precise. Scopri come muoverti per evitare sanzioni e multe.</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/122108ae/dms3rep/multi/shutterstock_229583002.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Se le imprese hanno l'esigenza di eliminare beni strumentali, chiamati anche cespiti, quando questi diventano obsoleti o non sono più usabili nel processo di produzione, devono seguire un iter particolare per evitare la presunzione fiscale di cessione.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Come cita il DPR 441/1997 "si presumono ceduti i beni acquistati, importati o prodotti che non si trovano nei luoghi in cui il contribuente svolge le proprie operazioni, né in quelli dei suoi rappresentanti. Tra tali luoghi rientrano anche le sedi secondarie, filiali, succursali, dipendenze, stabilimenti, negozi, depositi e i mezzi di trasporto nella disponibilità dell’impresa".
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    E questo vale anche per i beni merce, ossia quei beni che andrebbero venduti nel breve termine e che devono essere distrutti quando diventano invendibili per svariate ragioni.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    In poche parole, è importante dimostrare che i beni siano stati distrutti e non venduti per non ricevere sanzioni per l’evasione dell’IVA e l’evasione relativa alle imposte sui redditi.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Distruzione di un cespite dal valore superiore ai 10.000 euro

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Se si devono rottamare beni superiori al valore di 10.000 euro servendosi di imprese che si occupano dello smaltimento dei rifiuti bisogna presentare una documentazione così composta:
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      documento di trasporto (DDT), prova che è avvenuto il trasporto del bene da smaltire, deve indicare la data, il tipo di bene da distruggere e la quantità;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      formulario di identificazione rifiuto, vidimato presso la Camera di Commercio competente, nel quale devono essere riportate le informazioni relative alla tipologia del rifiuto, al produttore, al trasportatore e al destinatario.
      
                      
                      &#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Infine, l’art. 2 co. 4 del DPR 441/1997 regolamenta la distruzione dei beni strumentali e richiede l'invio di una comunicazione tramite PEC all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza almeno cinque giorni prima dello smaltimento o distruzione.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Il documento da inviare dovrà contenere:
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      luogo, data e ora delle operazioni;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      modalità di distruzione;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      descrizione della natura del bene, qualità e quantità e il suo valore alla data di acquisto;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      indicazione del valore residuo ottenibile dopo la rottamazione.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    La distruzione dovrà essere poi verbalizzata dall’amministrazione finanziaria oppure da un notaio.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Dismissione di beni dal valore minore di 10.000 euro

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Se i beni da smaltire hanno un valore inferiore a 10.000 euro - fa testo il valore di acquisto - basterà una dichiarazione sostitutiva di atto notorio dell'azienda da mostrare in caso di eventuali controlli.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Aggiornamento dei libri dei cespiti

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Una volta aver smaltito il bene strumentale, l'impresa è obbligata all'aggiornamento del libro dei cespiti, evidenziando l'eventuale plus o minus valenza.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Per le merci, invece, non è prevista alcuna registrazione contabile poiché la distruzione del bene avviene indirettamente quando si redige l’inventario di fine anno.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Thu, 29 Sep 2022 12:21:23 GMT</pubDate>
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      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Smaltimento di rifiuti industriali: regolamenti e documentazioni</title>
      <link>https://www.cleanecosrl.it/smaltimento-rifiuti-industriali-regolamentia38613af</link>
      <description>I rifiuti industriali vanno smaltiti nel rispetto dell'ambiente e della salute umana. Scopri quali sono i documenti necessari per il corretto smaltimento.</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/122108ae/dms3rep/multi/Cleaneco+-+Servizi+per+l-ambiente-NA-Napoli-002.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    La normativa italiana prevede una serie di precauzioni da adottare per garantire una corretta gestione dei rifiuti industriali, proteggendo nel contempo l'ambiente e la salute umana.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Il termine "gestione dei rifiuti" si riferisce generalmente a qualsiasi attività implicata nell'organizzazione dei rifiuti dalla loro produzione al trattamento finale, comprese le attività di raccolta, trasporto, commercio, recupero o smaltimento.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Ognuna di queste attività è regolata da normative ben precise e ogni attore è soggetto a diversi obblighi. È sempre bene affidarsi quindi a ditte serie e specializzate nella gestione di questo tipo di rifiuti, che svolgono servizi ambientali in modo professionale e con un occhio di riguardo all’ambiente.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Quali sono i rifiuti industriali

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    I rifiuti industriali fanno parte della categoria dei rifiuti speciali e possono anch'essi essere suddivisi in pericolosi e non pericolosi. Possono essere allo stato liquido, solido e gassoso, volatili, inquinanti e infiammabili.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Nella categoria dei rifiuti industriali sono compresi quelli prodotti da:
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      lavorazioni industriali;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      lavorazioni artigianali,
      
                      
                      &#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      da attività commerciali;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      da attività di recupero e smaltimento;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      demolizioni, costruzioni e scavi.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Lo smaltimento del rifiuto industriale, in ogni caso, necessita di un trattamento particolare per evitare seri danni all'ambiente e alla salute delle persone.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  I rifiuti speciali pericolosi

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Sono considerati rifiuti speciali pericolosi quelli provenienti da industrie che si occupano di:
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      chimica;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      raffinazione del petrolio;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      processi fotografici;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      metallurgica;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      produzione conciaria e tessile;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      trattamento dei rifiuti;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      ricerca medica e veterinaria.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Documentazione necessaria per lo smaltimento degli scarti industriali

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    I rifiuti vengono classificati attraverso il codice CER, costituito da sei cifre che identificano il rifiuto in base al processo di produzione. Inoltre, per lo smaltimento dei rifiuti pericolosi sono richieste anche le analisi chimiche.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Una volta individuato il tipo di rifiuto industriale, deve essere affidato a un trasportatore iscritto all’Albo Nazionale Gestori ambientali in categoria 4, se si tratta di rifiuti non pericolosi, oppure iscritto in categoria 5, se i rifiuti sono pericolosi.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Prima dello smaltimento bisogna anche compilare il Formulario di Identificazione del Rifiuto, un documento specifico che racchiude tutte le informazioni sulla sua tipologia e tracciabilità, e il Registro di Carico e Scarico.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Quest'ultimo deve essere vidimato dalla Camera di Commercio, va compilato completamente entro 10 giorni lavorativi dall'attività di carico/scarico e deve essere conservato per cinque anni.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/122108ae/dms3rep/multi/Cleaneco+-+Servizi+per+l-ambiente-NA-Napoli-002.jpg" length="133550" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Thu, 29 Sep 2022 12:21:22 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.cleanecosrl.it/smaltimento-rifiuti-industriali-regolamentia38613af</guid>
      <g-custom:tags type="string" />
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/122108ae/dms3rep/multi/Cleaneco+-+Servizi+per+l-ambiente-NA-Napoli-002.jpg">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Il recupero e lo smaltimento di rifiuti sanitari</title>
      <link>https://www.cleanecosrl.it/recupero-e-smaltimento-rifiuti-sanitaric45f4800</link>
      <description>I rifiuti sanitari hanno una gestione complessa sia per chi li produce sia per chi deve gestirli e trasportarli. Scopri adesso come vanno smaltiti.</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/122108ae/dms3rep/multi/Cleaneco+-+Servizi+per+l-ambiente-NA-Napoli-021.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    La gestione dei rifiuti sanitari è problematica sia per chi li produce sia per chi, in seguito, li gestisce. Il regolamento nazionale relativo a questo tipo di rifiuto si concentra su una gestione volta al riciclaggio, al recupero, all’ottimizzazione della raccolta e al trasporto.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Le diverse categorie

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Vi sono varie tipologie di rifiuti sanitari:
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      non pericolosi;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      rifiuti assimilabili ai rifiuti urbani;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      non a rischio infettivo;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      pericolosi a rischio infettivo;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      pericolosi che richiedono modalità di smaltimento speciali;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      rifiuti da esumazione ed estumulazioni e rifiuti prodotti da altre attività cimiteriali nei quali non sono inclusi i rifiuti vegetali provenienti da aree cimiteriali;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      rifiuti speciali non prodotti in strutture sanitarie, che hanno un livello di rischio analogo ai rifiuti pericolosi a rischio infettivo;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      rifiuti sanitari a rischio infettivo (HP9), che contengono microrganismi vitali o tossine che possono causare malattie all'uomo o agli animali.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    I rifiuti sanitari non pericolosi e i rifiuti sanitari pericolosi non a rischio infettivo devono rispettare il regime giuridico e la modalità di gestione decretate nel D.lgs 152/2006.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Vengono trattati come i rifiuti speciali in termini di classificazione e caratterizzazione dei rifiuti, della gestione del deposito temporaneo e della tracciabilità, assicurata attraverso il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR), il Registro di Carico e Scarico e il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    I rifiuti sanitari a rischio infettivo HP9 richiedono precauzioni nella loro gestione affinché si evitino i rischi di infezioni. In questo caso, si devono adottare particolari modalità di gestione del deposito temporaneo, di quello preliminare e del trasporto, nel rispetto di quanto decretato nel DPR 254/03.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Operazioni di smaltimento

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Lo smaltimento dei rifiuti sanitari prevede la termodistruzione o la sterilizzazione, operazioni che devono essere eseguite in impianti autorizzati. La sterilizzazione può avvenire anche in strutture sanitarie che dispongono di questo tipo di impianto, senza l’obbligo di chiedere alcuna autorizzazione.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    I rifiuti sanitari come i farmaci scaduti, citotossici o le parti anatomiche, devono essere inceneriti in impianti appositi. Così come i rifiuti da esumazione ed estumulazione che, secondo il D.Lgs 116/2020, rientrano nella categoria dei rifiuti urbani e devono essere raccolti separatamente per essere smaltiti in impianti autorizzati.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    I rifiuti speciali non prodotti in strutture sanitarie, ma che presentano le caratteristiche di infettività HP9, richiedono la stessa modalità di gestione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Infine, i rifiuti sanitari assimilabili agli urbani, che possono essere carta, plastica non contaminata, scarti delle mense, pannoloni igienici non derivanti da persone infettive, vengono trattati come rifiuti urbani.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/122108ae/dms3rep/multi/Cleaneco+-+Servizi+per+l-ambiente-NA-Napoli-021.jpg" length="213661" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Thu, 29 Sep 2022 12:21:20 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Le proprietà disinfettanti, virucide e battericide del vapore</title>
      <link>https://www.cleanecosrl.it/proprietà-disinfettanti-virucide-battericide-del-vaporecc83e211</link>
      <description>La sanificazione con il vapore garantisce la rimozione totale di virus e batteri. Scopri i vantaggi dell'uso del vapore per l'igienizzazione degli spazi.</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/122108ae/dms3rep/multi/GettyImages-1153879564.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    L'alta temperatura è uno dei principali nemici dei virus, soprattutto di quello che ha causato la pandemia di Covid-19.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Microbi come virus, batteri, acari o funghi sono composti principalmente da proteine; ed esponendoli al calore questi perdono le loro funzioni vitali.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Se alcuni microbi rimangono inattivi, altri avranno difficoltà a sopravvivere. La resistenza alla temperatura, infatti, varia da un microrganismo all’altro: maggiore è la temperatura, minori sono le possibilità che il microbo rimanga vivo.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Combattere i virus con il calore

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    La recente crisi sanitaria che ha colpito l'intero pianeta ha chiaramente evidenziato come germi, virus e altri batteri si diffondono rapidamente ed esponenzialmente. Luoghi pubblici, mezzi di trasporto, uffici e anche case sono diventati luoghi di transito di migliaia di microrganismi infettivi veicolati da cose e persone.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    La sanificazione degli ambienti è diventata, quindi, una necessità essenziale per la sopravvivenza. E qui il vapore gioca un ruolo fondamentale perché se un virus viene esposto a un calore superiore ai 120 gradi non ha scampo.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Il punto di ebollizione dell'acqua a pressione normale è di 100 gradi. Superando questo valore l'acqua passa dallo stato liquido a quello gassoso, trasformandosi in vapore. Al di sopra della temperatura di ebollizione, il vapore oltre a essere efficace contro i virus, provoca la rottura dei legami fisico-chimici che trattengono lo sporco e il grasso che si depositano sui tessuti e sulle superfici da pulire e disinfettare. Si ottiene quindi una duplice azione con una sola mossa: la sanificazione da virus e batteri e una pulizia profonda.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Disinfezione a vapore: quali sono i vantaggi?

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Il vapore è un metodo di disinfezione ecologico e rispettoso della salute. Poiché privo di elementi chimici nocivi, il vapore elimina i virus in maniera salutare e garantisce la completa salubrità dell’ambiente. A beneficiarne, infatti, sono le nostre vie respiratorie.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Un dispositivo a vapore per la sanificazione di case e uffici, richiede solo acqua ed energia elettrica, nessun tipo di agente chimico che può danneggiare salute, ambiente o beni materiali.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Inoltre, la disinfezione a vapore riduce il consumo di acqua di circa l'80 per cento rispetto ai metodi di lavaggio tradizionali. A questo importante vantaggio si aggiunge una notevole riduzione della spesa data dall’assenza di prodotti chimici.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/122108ae/dms3rep/multi/GettyImages-1153879564.jpg" length="131180" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Thu, 29 Sep 2022 12:21:19 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Sanificazione totale in tutti i tipi di ambiente con l’ozono</title>
      <link>https://www.cleanecosrl.it/sanificazione-totale-con-l-ozono-</link>
      <description>La sanificazione con ozono permette di sterilizzare, con un solo intervento, aria, acqua e tutte le superfici di un interno. Scopri come funziona!</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/122108ae/dms3rep/multi/shutterstock_1758692420.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Le sanificazioni con l'ozono offrono il vantaggio di poter sterilizzare, con un solo intervento, aria, acqua e tutte le superfici di un interno.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    La capacità dell'ozono di pulire e igienizzare perfettamente oggetti e ambienti è dovuta al suo elevato potere ossidante che lo rende in grado di eliminare elementi inquinanti o nocivi come virus, acari, insetti, spore, muffe, sostanze chimiche tossiche e persino fumo e odori, il tutto in modo totalmente naturale.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Essendo un gas instabile, pochi minuti dopo il suo utilizzo si trasforma in ossigeno senza lasciare tracce o residui chimici, né odori sgradevoli o macchie sui tessuti. La sua efficacia, superiore a quella del cloro, lo ha reso un prodotto ideale per la sanificazione di locali e attrezzature. Inoltre, la sua azione ad ampio spettro contro i patogeni lo rende perfetto per eliminare il virus del Covid-19.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Cos'è l'ozono

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    L'ozono è un gas naturale molto instabile, composto da ossigeno trivalente (O3) e dotato di un grande potere ossidante. In natura si forma nell'atmosfera a seguito dei fulmini e avvolge il pianeta proteggendolo dai raggi UV-B del sole, dannosi per la nostra salute.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Le sue proprietà ossidanti e disinfettanti sono, invece, meno note. La particolarità di questo gas sta, infatti, nel suo alto potenziale di ossidazione, che gli permette di penetrare nelle cellule e distruggerne i componenti nocivi. Efficace contro virus, batteri e altri contaminanti, garantisce la disinfezione dei locali pubblici e privati, arrivando anche alle superfici inaccessibili o nascoste e a pulire l'aria dell'ambiente.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Come avviene la disinfezione

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Non appena l'ozono entra in contatto con la materia organica si innesca una reazione di ossidazione in cui vengono eliminati tutti i microrganismi viventi, come acari della polvere, batteri, virus, muffe e funghi. Inoltre, le molecole odorigene vengono ossidate e così spariscono anche i cattivi odori.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Poiché l'ozono è un gas più pesante dell'aria, può penetrare all'interno delle fibre dei tessuti (materassi, divani, poltrone, tappeti, interni di automobili). In
    
                    
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    
                    
                    
    tal modo raggiunge ed elimina tutti i patogeni e le sostanze maleodoranti presenti anche nei punti più difficili da raggiungere, impossibili da sanificare in profondità con un intervento classico, per quanto accurato e preciso possa essere.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  I vantaggi per le sanificazioni

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    L’ozono è quindi una soluzione perfetta per sanificare gli ambienti poiché:
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      elimina in modo ecologico e naturale batteri, virus, acari, muffe, funghi, spore e tutti i tipi di parassiti;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      elimina gli odori sgradevoli;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      non lascia tracce chimiche residue;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      si trasforma in ossigeno puro dopo l'uso, il che lo rende anche ecologico;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      pulisce e igienizza in profondità tutte le superfici con cui viene a contatto, anche le fessure meno accessibili;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      può essere utilizzato per disinfettare materassi, divani, poltrone, tappeti, automobili, camere da letto.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/122108ae/dms3rep/multi/shutterstock_1758692420.jpg" length="389763" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Thu, 29 Sep 2022 12:21:17 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>I processi tradizionali per la sanificazione degli ambienti</title>
      <link>https://www.cleanecosrl.it/processi-tradizionali-sanificazione-degli-ambientia2497623</link>
      <description>La sanificazione di un ambiente è necessaria per contrastare la diffusione di virus e germi. Scopri quali sono i metodi tradizionali più in uso.</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/122108ae/dms3rep/multi/GettyImages-1270122573.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    La sanificazione è un'operazione che consente l'eliminazione di microrganismi, germi, batteri e virus patogeni dagli ambienti contaminati, in modo da prevenire ogni rischio di infezione per coloro che li frequentano.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Si tratta quindi di un'azione volta a scongiurare la proliferazione dei batteri, con l'obiettivo di evitare la contaminazione da agenti infettivi.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Il fine è quello di ottenere un ambiente completamente sterilizzato e privo di organismi nocivi per la salute con un intervento che richiede l'adozione di precauzioni molto specifiche. Alle squadre di operatori vengono assicurate, per prima cosa, tute e dispositivi di protezione adeguati poiché la sicurezza è sempre la priorità in questi tipi di intervento.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  I locali da sanificare periodicamente

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    La sanificazione può essere eseguita in ogni tipo di locale, ma è consigliabile effettuarla in tutti gli ambienti dove vi è un flusso quotidiano di persone, quindi in uffici, sedi industriali, attività commerciali, enti pubblici, scuole, ospedali, comunità e case di riposo.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Ogni intervento viene eseguito da operatori esperti e formati, che agiscono in sicurezza e nel rispetto della normativa vigente.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Metodi tradizionali di sanificazione

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Prima di iniziare, l’ambiente va pulito e disinfettato in modo adeguato con l'applicazione manuale di disinfettante su tutte le superfici, gli spazi comuni, i bagni, gli oggetti, gli strumenti e le apparecchiature presenti nel locale.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    La disinfezione consente di:
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      fornire ai propri dipendenti e visitatori un ambiente sano;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      ridurre la circolazione di germi e batteri;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      impedire o limitare la diffusione di virus, ad esempio in presenza di casi di raffreddore o influenza.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    La sanificazione dei locali con metodo tradizionale può avvenire mediante la nebulizzazione o irrorazione dei prodotti disinfettanti e anche con la fumigazione. Si tratta di una tecnica efficace in grado di ridurre notevolmente il rischio di infezione, che utilizza una nebulizzazione fumogena biocida che soffoca o uccide tutti i parassiti, batteri, germi e virus presenti in un interno.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Prodotti specifici per sanificare le superfici

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Ogni ditta specializzata in sanificazioni utilizza solo disinfettanti a uso professionale. In caso di sanificazioni da Covid-19, tutte le imprese seguono i protocolli e le linee guide dettate dal Ministero della Salute.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Tra i prodotti utilizzati vi sono:
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      battericidi;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      batteriostatici;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      fungicidi;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      fungistatici;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      sporicidi;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      virucidi;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      miticidi.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Questa varietà di disinfettanti con spettri diversi e complementari è la garanzia per ottenere dei buoni risultati.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/122108ae/dms3rep/multi/GettyImages-1270122573.jpg" length="358804" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Thu, 29 Sep 2022 12:21:14 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.cleanecosrl.it/processi-tradizionali-sanificazione-degli-ambientia2497623</guid>
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      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/122108ae/dms3rep/multi/GettyImages-1270122573.jpg">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Sanixair: la nuova frontiera della sanificazione ambientale indoor e outdoor</title>
      <link>https://www.cleanecosrl.it/sanixair-la-nuova-frontiera-della-sanificazione-ambientale966d343a</link>
      <description>Scopri i prodotti Sanixair, un punto di riferimento nella sanificazione degli ambienti per l'uso di tecnologie avanziate e per prodotti dal design unico.</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/122108ae/dms3rep/multi/GettyImages-1215725170.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Sanixair è un'azienda italiana che negli anni ha rivoluzionato il settore della sanificazione ambientale, progettando e realizzando soluzioni tecnologicamente avanzate, in grado di contenere la carica batterica e virale negli ambienti chiusi.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    I suoi sistemi e impianti per la sanificazione continua dell'aria montano le tecnologie più all'avanguardia del settore. Sono prodotti dal design accattivante, altamente ingegnerizzati che possono lavorare in continuo, e suddivisi in tre categorie:
    
                    
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      ionizzazione aria;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      fotocatalisi ambienti;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      ibrido.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Ionizzazione aria

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    La gamma di prodotti per la ionizzazione dell'aria di Sanixair comprende articoli come Airfrost. Questo dispositivo monta il Bioxigen ed è uno ionizzatore concepito per sanificare in continuo ambienti con uno scarso livello di umidità relativa.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Il suo sistema di sanificazione è la ionizzazione a plasma freddo o plasma non termico, un processo fisico che crea il plasma generato dal sovraccarico di elettricità degli ioni presenti nell’aria. Le particelle diventano reattive e distruggono la struttura proteica delle particelle dannose.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    AirFrost può sanificare spazi fino a 90 metri cubi ed è l'ideale per ambienti con un microclima particolare come le celle frigorifere.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Fra i prodotti sono presenti anche dispositivi indossabili, come Airia. Dal design raffinato, frutto della joint venture tra Sanixair e Icona Design, è uno ionizzatore a ioni negativi che si legano alle particelle dannose presenti nell’aria e le rendono innocue.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Fotocatalisi ambienti

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    La fotocatalisi è un processo fotochimico presente in natura che, combinando i raggi solari UV con alcuni metalli nobili, trasforma parte dell’umidità relativa in perossido di idrogeno, ossia in acqua ossigenata. Questa, nella giusta concentrazione sanifica in modo sicuro aria e superfici.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Fra i prodotti che utilizzano la fotocatalisi c'è VulcanoAir, un originale oggetto d'arredo facilmente collocabile in ogni contesto d'arredo, capace di sanificare fino a 60 metri cubi. Il sistema protegge fino al 99,9 per cento da virus, batteri, PM 2,5 – 10, VOC e Nox, pollini, funghi, lieviti e odori.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Ibrido

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    I prodotti di Sanixair appartenenti a questa categoria combinano la
    
                    
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    
                    
                    
    fotocatalisi con la ionizzazione, che può essere anche a plasma freddo, e comprendono AirSplit 3 e 4, dispositivi autoventilanti che sanificano in continuo.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    I due processi di sanificazione garantiscono l'azione sanificante in qualsiasi microclima fino a 1.500 metri cubi.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Settori di applicazione

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    I prodotti Sanixair sono indicati per vari contesti, in particolare per quelli con grande affluenza come nel settore:
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      alberghiero;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      sanitario;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      agroalimentare;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      dei trasporti;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      scolastico;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      office building e residenziale;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      industriale;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      sportivo;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      ristorazione.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/122108ae/dms3rep/multi/GettyImages-1215725170.jpg" length="305993" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Thu, 29 Sep 2022 12:21:13 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.cleanecosrl.it/sanixair-la-nuova-frontiera-della-sanificazione-ambientale966d343a</guid>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Come prevenire le infestazioni nella stagione calda</title>
      <link>https://www.cleanecosrl.it/come-prevenire-le-infestazioni-nella-stagione-calda9083b93e</link>
      <description>Temi una infestazione di insetti e topi con l'arrivo della bella stagione? Scopri cosa fare per evitare di dover ricorrere a un intervento professionale.</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/122108ae/dms3rep/multi/GettyImages-601975629.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    La primavera è una stagione magnifica, il momento in cui la natura si risveglia e ritorna a splendere. Purtroppo, oltre alla natura, con il primo tepore stagionale si risvegliano anche insetti e topi, che possono entrare in casa e nidificare.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Non farti trovare impreparato e metti in atto tutte le strategie di prevenzione possibili prima che sia troppo tardi.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Alcuni accorgimenti per prevenire l'infestazione

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
                      
      Mantieni la casa pulita
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Gli insetti sono attratti dall'acqua stagnante e dalle fonti di cibo. È quindi importante pulire la casa regolarmente, usare l'aspirapolvere e anche il pulitore a vapore, per eliminare, ad esempio, qualche pulce che abita nel tappeto o eventuali uova. Non lasciare il cibo esposto e mantieni puliti anche gli spazi umidi e bui, e quelli che tendi a trascurare perché difficili da raggiungere. Sono questi i luoghi preferiti dagli insetti. In ultimo, porta regolarmente fuori il secchio dell'umido.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
                      
      Proteggi l'esterno della tua casa
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Insetti e roditori possono facilmente entrare in casa attraverso una moltitudine di accessi, che siano finestre, tubi, prese d'aria, tegole. È importante quindi chiudere qualsiasi tipo di entrata con l'installazione di pannelli, il riempimento di piccole crepe, la sigillatura di fessure o la risoluzione di un problema idraulico.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
                      
      Scopri da dove vengono gli insetti
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Per evitare di dover ricorrere a una disinfestazione è importante non abbassare la guardia e cercare il punto dal quale gli insetti si stanno infiltrando in casa. Che siano formiche, pulci, o altri insetti, se ne noti anche uno solo, seguilo fino a trovare il suo punto di ingresso o ciò che lo ha attirato. A questo punto sigilla l'accesso e rimuovi qualsiasi fonte di cibo.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
                      
      Controlla le zone umide
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Se in casa vi sono zone umide, come la soffitta o la cantina, controlla che non vi siano infestazioni in atto e installa un deumidificatore per contrastare la condensa. In giardino ricorda di eliminare l’acqua stagnante, perché lì vi si riproducono le zanzare.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  I nidi di vespe, come eliminarli

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Se noti una piccola pallina di colore tortora-marrone che sembra fatta di terreno, sul tuo balcone o nel vano finestra, significa che le vespe stanno costruendo il loro nido.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Se le dimensioni del nido sono come quelle di una palla da tennis puoi acquistare un prodotto spray specifico e spruzzarlo a una distanza di sicurezza di almeno quattro metri, categoricamente di notte, mentre gli insetti dormono.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Se il nido di vespe è molto grande, conviene chiamare una ditta specializzata in disinfestazioni.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Quando si tratta di un nido di calabroni, invece, evita qualsiasi iniziativa fai da te e rivolgiti a uno specialista.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Come evitare l'infestazione di topi

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Il detto "prevenire è meglio che curare" vale anche per i topi e i ratti, ecco quindi alcuni consigli:
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      adotta un gatto, anche quello più pigro tiene lontani i topi, il suo odore è sufficiente a dissuaderli dal nidificare nella tua casa;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      non lasciare avanzi all'aperto, l'odore del cibo è un richiamo fortissimo per questi roditori;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      fa attenzione ai bidoni dell'immondizia, svuotali e puliscili regolarmente e richiudili per bene;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      chiudi tutti i buchi della tua casa, anche il più piccolo è un potenziale passaggio per topi e ratti.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/122108ae/dms3rep/multi/GettyImages-601975629.jpg" length="250054" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Thu, 29 Sep 2022 12:21:10 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Derattizzazione: come posizionare trappole o veleni</title>
      <link>https://www.cleanecosrl.it/derattizzazione-come-posizionare-trappole-o-veleni-</link>
      <description>Se hai i topi in casa e preferisci soluzioni fai da te prima di chiamare la derattizzazione, hai a disposizione vari metodi. Scopri quali sono i migliori.</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/122108ae/dms3rep/multi/shutterstock_1992095933.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Hai trovato dei topi in casa e vorresti provare a risolvere da solo il problema, prima di contattare una ditta di derattizzazione?
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Allora la prima cosa da sapere è che devi puntare su due elementi essenziali: una trappola per topi efficace e un'esca appetibile che i roditori vorranno assolutamente mangiare. La combinazione dell'uso della trappola giusta e dell'esca migliore è la chiave per catturare un topo in giro per casa.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Trappole per topi

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Si tratta di una gabbia a scatto rettangolare, suddivisa in due sezioni, che contiene un meccanismo a molla che si aziona dopo il passaggio dell'animale chiudendogli la via d'uscita alle spalle.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Il posizionamento della gabbia deve essere strategico: sistemarla al centro di una stanza non è una buona idea; va invece camuffata in qualche modo e mantenuta nel raggio di una decina di metri dalla tana.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Esche domestiche

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    I topi non sono mangiatori molto esigenti, ma amano variare il loro menù. Fra i cibi perfetti per adescarli vi sono:
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      pancetta;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      burro di arachidi;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      frutta secca e fresca;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      cioccolato, di cui sono molti golosi;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      cereali come frumento, riso, avena;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      carne cotta e cruda;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      salsicce.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Esche velenose

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    I rodenticidi o esche velenose, ossia i prodotti in grado di causare più o meno velocemente la morte del topo, sono essenzialmente di due tipi:
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      anticoagulanti, causano emorragie fatali per animale;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      prodotti che causano ipotermia.
      
                      
                      &#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Svolgono un'azione molto rapida, inducendo il topo alla morte certa entro 15 minuti dalla digestione.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Attenzione: sono prodotti che vanno maneggiati con cura, meglio se con i guanti e devono essere posizionate in luoghi inaccessibili a bambini e ad animali di compagnia.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Metodi alternativi

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Se trappole ed esche si sono rivelate inefficaci per eliminare la presenza dei topi in casa, puoi provare a usare dei metodi alternativi, ne esistono diversi.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Uno di questi è il ghiaccio secco: va posto all'esterno della tana di giorno, quando i topi dormono. Quando il ghiaccio secco si riscalda rilascia anidride carbonica, sostanza fatale per l'animale. È stato provato che più del 90 per cento della colonia muore per asfissia in tempi rapidissimi.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Se non vuoi uccidere i topi, puoi scegliere di allontanarli con un apparecchio a ultrasuoni, provando ad acquistarlo direttamente dalle società di derattizzazione più famose, perché i dispositivi professionali potrebbero garantire risultati migliori. In alternativa compralo online o dal ferramenta; ve ne sono tantissimi tipi in commercio.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Thu, 29 Sep 2022 12:21:09 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Interventi di deblattizzazione</title>
      <link>https://www.cleanecosrl.it/interventi-di-deblattizzazione589f89ee</link>
      <description>Un’infestazione di scarafaggi in casa può trasformarsi in un vero incubo. Scopri come capire quando si rende necessaria una disinfestazione professionale.</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/122108ae/dms3rep/multi/Cleaneco_-_Servizi_per_l-ambiente-NA-Napoli-015-2880w.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Un'invasione di scarafaggi in casa è un'esperienza che nessuno vuole sperimentare. Purtroppo è un evento ricorrente e, prima che la loro presenza possa diventare un incubo, è meglio agire tempestivamente.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Gli scarafaggi sono parassiti resistenti che si riproducono rapidamente.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Le femmine hanno un ciclo riproduttivo di tre mesi, durante il quale possono produrre fino a 50 larve. Anche senza cibo possono sopravvivere per diverse settimane e continuare a riprodursi.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Questi insetti amano il buio, l'umidità e il caldo e, generalmente, si sistemano in cucina o in bagno, si possono trovare anche nelle crepe del muro, dietro mobili, elettrodomestici, battiscopa o tubature.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Anche se non mordono o pungono, la loro presenza è comunque indesiderabile: oltre a emanare un cattivo odore, sono portatori di batteri come Escherichia coli o Salmonella; inoltre la loro saliva e le feci, presenti sul cibo contaminato, provocano diarrea, vomito, allergie e attacchi di asma.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  Perché è necessario rivolgersi a una ditta specializzata

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Quando si trova anche un solo scarafaggio, si provvede immediatamente a spruzzare capillarmente la propria casa di insetticida, ma sono moltissimi i casi in cui questo non basta.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Questi insetti, infatti, stanno diventando sempre più difficili da uccidere: secondo uno studio americano, avrebbero sviluppato una maggiore resistenza agli insetticidi più aggressivi. Per la loro eradicazione, in caso di infestazioni massive, è quindi necessaria una deblattizzazione effettuata da un'impresa specializzata.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h2&gt;&#xD;
  
                  
                  
  I metodi professionali

                
                &#xD;
&lt;/h2&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Sono diversi i metodi che si usano per la deblattizzazione professionale; i disinfestatori studieranno soluzioni personalizzate in base all’ambiente e alle singole necessità.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Fra questi vi sono:
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      deblattizzazione con termonebbiogeno;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      trattamento spray;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      fumigazione;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      nebulizzazione;
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      
                      
                      
      applicazione di gel specifici.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Il trattamento spray è quello tra i più utilizzati. L'insetticida viene applicato dove vivono gli scarafaggi, agisce rapidamente, ha una lunga durata (rimane attivo dai due ai tre mesi) e può decimare l'intera colonia di insetti in poco tempo.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Un’altra tecnica molto efficace è il trattamento mediante fumigazione, in cui l’insetticida viene rilasciato sotto forma di gas tossico. Si usa in genere per disinfestare grandi spazi e risulta particolarmente adatta a contesti industriali, poiché Il gas ha il vantaggio di penetrare anche negli spazi più angusti.
  
                  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
                    
    Nella maggior parte dei casi gli insetticidi fumogeni sono idrosolubili, cioè si attivano a contatto con l'acqua. Una volta attivato, il generatore di fumo viene posizionato al centro della stanza in modo che il gas si diffonda ovunque.
    
                    
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Thu, 29 Sep 2022 12:21:08 GMT</pubDate>
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